martedì 12 maggio 2020

I due motivi per cui penso che Bitcoin fallirá

1) Una moneta non puó essere deflattiva: se é scarsa, la gente anziché usarla, preferisce risparmiarla. Se una moneta é scarsa, si trovano altre monete che meglio funzionano per gli scambi.

2) Una moneta non puó essere creata solo sulla base di un algoritmo, ad un rate costante, che non tiene conto delle necessitá fluttuanti e randomiche di una economia fatta da esseri umani. 


Questi sono i due pilastri logici che a mio avviso minano nelle fondamenta qualsiasi credibilitá di una criptovaluta per come é creata oggi.

Il concetto che siccome é scarsa allora aumenterá di valore se piú gente la usa, é sbagliato. Semplicemente la quantitá é quella che chi ne ha di piú la vende a chi ne ha di meno, se proprio si vogliono accumulare bitcoin. Idem per l'oro, o per qualsiasi altra commodity. Il punto é un altro: una economia in espansione ha bisogno di una moneta che venga creata alla bisogna, non una moneta con un tetto fissato da un algoritmo predefinito. 
Il mondo é sempre piú popoloso, la produttivitá é in aumento, il benessere si diffonde. Che senso ha una moneta creata  come una linea retta? che ci facciamo?

Ora, io resto dell'avviso che bitcoin sia o uno strumento speculativo, oppure un banale strumento finanziario per diversificare il proprio portafoglio.
Siccome si chiama "cripto", la gente pensa che faccia figo, e quindi ne parla. 

Non ho poi nemmeno menzionato l'assurdo consumo di quantitá enormi di corrente elettrica solo per creare moneta, che una banca centrale puó fare con pochi colpi di click. Come avrebbe bitcoin gestito una crisi di liquiditá come quella vista in queste settimane con il Covid? In nessun modo avrebbe potuto gestirla. Le banche centrali hanno invece assolto al loro dovere. 

Bitcoin é per una persona con la mentalitá da programmatore che pensa che il mondo possa essere ridotto ad un complesso algoritmo, comunque predicibile.

Sorry, it's much more complex than that. 



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