sabato 27 marzo 2021

Ci sará inflazione?

 

Per Base Money, o base monetaria, si intende la somma del circolante fisico -banconote- e dei "conti correnti" che le banche commerciali detengono presso la Banca Centrale. Questi ultimi sono note come Riserve Bancarie. 

La base monetaria in tutto il mondo é esplosa di un fattore pari a 8 dopo la crisi del 2009 fino al 2016, per poi scendere e riesplodere con la crisi Covid, quando per esempio la FED ha iniziato a creare denaro a ritmi vertiginosi per sopperire allo shock di domanda mondiale. E secondo me ha fatto benissimo.

Quando una BCcrea denaro, questo denaro finisce nelle riserve bancarie delle banche commerciali da cui ha acquistato i titoli di stato, con cui poi il governo si é finanziato per pagare stipendi, welfare etc.

L'incremento della base monetaria (cash e riserve) fino a metá anni 80 ha causato un aumento dell'inflazione al consumo. Poi questo collegamento ha smesso di esistere. I libri che ancora insegnano che se stampi denaro sale l'inflazione al consumo, semplicemente sono in errore. 

M2 é una altra misura della money supply, cioé della massa monetaria.

M2 comprende cash, conti correnti e fondi del mercato comunitario. Questi ultimi sono fondi comuni che investono in strumenti finanziari molto liquidi. Notare che non sono incluse le riserve bancarie in M2.

M2 é esplosa anch'essa con la pandemia. Questo perché la gente del pubblico impiego non ha speso e perché, ad esempio in America, lo stato ha distribuito assegni durante la pandemia.

Anche M2 e l'inflazione non sono piú collegati a partire dai primi anni 80.

Quindi ancora una volta i libri di testo classici insegnano cose non piú vere. Aumentare i conti correnti non comporta aumento di inflazione.

Perché? E' una bella domanda, e serve per capire come allocare i propri soldi. In linea di principio,  dipende da quanto debito si ha, e da quanto credito viene creato per ripagare il vecchio debito giunto a maturazione. Ma una cosa per volta.

Storicamente, quando l'oro era denaro, ad un aumento di oro circolante corrispondeva inflazione, ad una diminuzione, corrispondeva deflazione. Le economie erano soprattutto domestiche, cioé i fattori produttivi (capitale, terra, uomini) erano entro i propri confini.

Se c'era un aumento di oro nel proprio paese, si potevano stampare piú banconote. Il depositante metteva i soldi in banca, Una parte di questi soldi la banca commerciale la bloccava nelle riserve obbligatorie stabilite dalla legge, il resto poteva essere prestato in forma di mutuo/prestito ad un altro correntista. Il sistema insomma moltiplicava i soldi dei depositanti. 

Minore era la percentuale che la banca commerciale doveva detenere in forma di riserve, maggiore era il credito/debito che poteva generare.

Ecco quindi il ragionamento (semplificato, naturalmente, ma rende l'idea):

oro nel paese incrementa --> credito disponibile nel paese incrementa --> la gente e le imprese hanno tanti soldi e investono e spendono --> boom economico --> pieno impiego e piena capacitá industriale utilizzata --> incremento dell'inflazione 

Al tempo del gold standard, le bilance commerciali dovevano bilanciarsi fra due paesi. Insomma, un paese non poteva comprare da un altro paese all'infinito, perché il paese esportatore voleva essere pagato in oro, e presto nel paese importatore l'oro sarebbe scarseggiato, causando deflazione, spirale economica negativa, disoccupazione. Il circolo positivo si sarebbe invertito. Dal boom al bust. 

A partire dal 1971 tutto questo NON ESISTE PIU' perché l'oro non é piú denaro.

Oggigiorno una banca centrale crea denaro in due modi: quando presta denaro ad una banca commerciale, e quando compra un titolo di stato. Quando presta denaro, la BC chiede alla banca commerciale un collaterale a garanzia. L'atto del prestito crea denaro nelle riserve della banca commerciale, e questo denaro concorre all'aumento della massa monetaria. E'denaro che non esisteva prima.

Quando la BC compra il titolo di stato, crea un deposito nelle riserve della banca commerciale dalla quale ha comprato il titolo di stato. Come per il prestito, questo denaro non c'era prima, é nuovo di zecca, e finisce anch'eso a concorrere all'espansione della massa monetaria.

Ora, vi ricordo che il Base Money comprende le banconote, e le RISERVE bancarie. Quindi, tutta questa creazione di denaro incide sulla BASE MONETARIA.

Possiamo pensare quindi alle riserve bancarie come al nuovo oro di oggi. Come quando c'era aumento dell'oro, aumentava il credito nelle banche, cosí quando la BC immette denaro nelle riserve bancarie, aumenta il credito, ovvero la base monetaria.

Ecco perché gli analisti monitoravano la crescita del Base Money con attenzione. 

Oggigiorno peró le cose non funzionano come una volta.

1] l'obbligo di riserva é ridotto a zero. Di fatto, le banche commerciali possono creare il credito che vogliono. 

2] Nuovi fornitori di credito si sono affacciati sul mercato, rendendo il credito bancario meno importante

3] Oggigiono, cosa piú importante, le bilance commerciali non devono piú essere in pareggio.

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il punto 1] comporta che che il Base Money non influenza l'inflazione.

Il punto 2] comporta che le banche coi loro prestiti hanno meno importanza di una volta per decidere quanto credito c'é in giro.

Il punto 3] comporta che per esempio gli USA si sono indebitati con la Cina per 40 anni senza avere inflazione, grazie alla globalizzazione.

Globalizzazione significa che l'offerta di lavoro é pressoché infinita, a fronte di una domanda domestica limitata. Significa salari bassi in patria, quindi no inflazione.

Quindi abbiamo capito perché il Base Money non é piú collegato alla inflazione.

Quello che conta é la massa di CREDITO disponibile, totale.

LA velocitá del denaro é il rapporto fra PIL e M2. Siccome M2 é altissima, la velocitá é bassa. Ha senso questa velocitá? misura davvero la velocitá di transizione di una banconota fra piú soggeti? direi di no. 

Insomma la Velocitá del Denaro non misura piú quello che si supponeva misurasse. E'un rapporto. Ed é inutile oggi.

Ancora un'altra cosa sbagliata insegnata nelle universitá. 

Se il governo USA dá 1400 dollari a ogni cittadino, M2 esplode, la velocitá del denaro diminuisce, ma non é che la gente fa meno transizioni commerciali.

L'inflazione sale solo se esplode il CREDITO. cioé tutto il credito creato da banche, istituti vari, governo, etc. in modo continuo. 

Sembra che il credito in termini assoluti sia altissimo, ed é vero, ma in termini relativi, rispetto ad esempio al periodo di Reagan, non é cosí alto. 

Se il credito NON continuerá ad aumentare a ritmi sostenuti, l'inflazione al consumo fará una rapida salita ma poi si ricontrarrá. Quindi é probabile che le BC NON aumentaranno i tassi di interesse nel 2021 o 2022. Siccome gli USA continuano ad importare massicciamente dall'Asia, le loro industrie continueranno ad essere sottoutilizzate, i salari continueranno a ristagnare, e bye bye inflazione.

Poi, ovviamente, se domani mettono in campo stimoli da 100 trilioni di euro o dollari, le cose cambiano. Ma con il quadro attuale, l'inflazione, anche se arriva, non rimarrá a lungo a livelli alti. 

Se poi chiudono Panama, Suez, fermano i porti, allora sí l'inflazione salirá, perché sará una rottura della globalizzazione. Ma la vedo improbabile. 


 






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sabato 20 marzo 2021

Epic Failure cinese sui semiconduttori

Di recente c'e stata una rotazione di capitali che hanno spostato il denaro dalle tecnologiche a investimenti meno techie ma piú maturi, meglio protetti dal rischio inflazione, e si parla di un nuovo superciclo delle commoditities, che sui mercati future hanno fatto registrare performance che non si vedevano dal 2013.

Le tecnologiche sono morte?

Dipende.

Per me, Testa é sopravvalutata di un buon 70%, Bitcoin é speculativo (attacco la mia GPU alla corrente e faccio i soldi mentre annaffio i gerani in balcone) ma non tutte le tecnologiche sono uguali. La prossima volta vi parleró di Supply Chain Management come studio per investire in modo oculato nel medio periodo. Sono osservazioni personali, le ho maturate negli ultimi sei mesi, e uniscono macroeconomia, Ricerca e Sviluppo, Ingegneria, Politica e Finanza. Probabilmente produrró un audio, scrivere sarebbe lunghissimo.

Oggi vi parlo di un epic failure cinese sulla mancata promessa di creare una industria di semiconduttori in casa. L'articolo é tratto dall'ottimo South China Morning Post (originale a questo indirizzo), uno dei migliori giornali on line in assoluto. Ne ho estratto le parti piú interessanti. 

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Quando Cao Shan promise di costruire un impianto di chip per sfidare il campione di chip in carica in Cina, la Semiconductor Manufacturing International Corporation (SMIC) con sede a Shanghai, il governo locale di Wuhan fu veloce a saltare a bordo.

Le promesse di gloria per i semiconduttori erano musica per le orecchie delle autorità locali [Mi ricorda una certa URSS.., NdT]  che avevano cercato di rivendicare il primato nella fiorente industria cinese dei semiconduttori. Il loro sogno di rivendicare il posto numero uno, tuttavia, negli ultimi 12 mesi si è trasformato in un "incubo" di promesse non mantenute.

In un piovoso e ventoso venerdì pomeriggio di questo mese, il campus della Hongxin Semiconductor Manufacturing Co (HSMC) a Wuhan era vuoto e silenzioso. La differenza dai tempi pre-pandemici alla fine del 2019 non potrebbe essere più evidente. "Le strade erano molto affollate, piene di tutti i tipi di bancarelle di cibo e tutti i parcheggi erano pieni", ha detto un ex dipendente della HSMC al South China Morning Post.

Ma non è stata la pandemia a uccidere HSMC, una volta considerata una stella nascente nell'industria cinese dei chip. Il progetto ha rotto il terreno nella capitale della provincia Hubei della Cina centrale all'inizio del 2018. I sostenitori si vantavano che l'impianto finito avrebbe prodotto 30.000 wafer al mese, utilizzando la tecnologia avanzata a 14 nanometri per i chip utilizzati negli smartphone e nelle auto intelligenti, secondo una versione cache del sito web ora inattivo della società.

Tre anni dopo la sua nascita, l'orgoglio si è trasformato in umiliazione come l'intero progetto è stato rivelato essere costruito su promesse non mantenute, l'ultimo di una serie di scandali lungo la lunga strada della Cina verso l'autonomia dei chip, secondo il rapporto del Post basato su visite al campus, interviste con dipendenti HSMC e il suo ex amministratore delegato, e una revisione dei rapporti dei media locali e documenti governativi.

Cao e gli altri dirigenti dietro HSMC da allora sono scomparsi. Non un solo chip è stato prodotto dal progetto nonostante tre anni di investimenti. Nell'ultima visita del Post al sito, c'erano edifici non finiti con mattoni nudi e barre d'acciaio esposte, così come case prefabbricate per i lavoratori, e strade asfaltate ampie ma vuote. Le uniche persone visibili erano alcuni ex dipendenti che cercavano un risarcimento dopo un piano di licenziamento annunciato all'improvviso.

Un ingegnere della HSMC sui 20 anni, vestito con una felpa bianca e una giacca grigia, che ha rifiutato di essere nominato perché ha firmato un accordo di non divulgazione, ha detto al Post che è entrato nell'azienda nel 2019 e ha pensato che ci fosse una possibilità che il progetto potesse andare avanti.

"L'unica cosa che ci mancava erano i soldi. Era davvero una buona squadra. Se [gli investitori] fossero stati in grado di procurarci le attrezzature di produzione, penso che avremmo potuto iniziare la produzione a quest'ora", ha detto.

La costruzione di un wafer fab avanzato del tipo previsto da HSMC richiede miliardi di dollari, una forza lavoro altamente qualificata [QUESTO E' UN PROBLEMA OCCIDENTALE, NdT], e molti mesi di messa a punto del complesso processo di fabbricazione dei chip prima che la produzione in volume possa essere raggiunta. Secondo un rapporto del governo locale pubblicato lo scorso luglio, la fabbrica della fase uno di HSMC, che copre più di 390.000 metri quadrati, era parzialmente completata ma aveva bisogno di più capitale, e la costruzione della sua fase due era appena iniziata. Di conseguenza, l'azienda non è stata in grado di richiedere i finanziamenti del governo centrale. 

Tutte le speranze che l'impianto potesse ancora procedere sono svanite dopo che a più di 240 dipendenti della HSMC, compreso l'ingegnere con la felpa, è stato chiesto di dimettersi entro il 5 marzo. Un messaggio interno pubblicato dalla società il 26 febbraio, e visto dal Post, ha detto che non ha "alcun piano per riprendere il lavoro e la produzione".

Dopo che il presidente cinese Xi Jinping ha esortato il paese a ridurre la dipendenza dalle componenti hi-tech importate, in particolare i semiconduttori, il governo centrale ha lanciato politiche di sostegno, dalle agevolazioni fiscali alle sovvenzioni fiscali, per nuovi progetti di chip. Inoltre, i governi delle città di tutto il paese si sono affrettati ad avviare i loro progetti di semiconduttori anche se molti non avevano esperienza. "L'unica cosa che ci mancava erano i soldi. Era davvero una buona squadra. Se [gli investitori] fossero stati in grado di procurarci le attrezzature di produzione, penso che avremmo potuto iniziare la produzione a quest'ora", ha detto.

In superficie, sembrava tutto a posto. "Prima che la pandemia colpisse, più di 2.000 lavoratori entravano e uscivano ogni giorno per costruire il wafer fab e tutto era in pieno svolgimento. C'erano persone ovunque", ha detto uno degli ingegneri con cui ha parlato il Post. Anche dopo l'epidemia di coronavirus, HSMC ha continuato a pagare gli stipendi del personale mentre altre aziende della città stavano licenziando persone e tagliando gli stipendi durante la chiusura della città da fine gennaio a inizio aprile.

Una grande battuta d'arresto è arrivata a giugno, quando Chiang ha improvvisamente annunciato che se ne sarebbe andato. Più tardi ha detto al Post in un messaggio scritto che la sua esperienza alla HSMC è stata un "incubo" e che non era a conoscenza della portata delle sue difficoltà finanziarie fino a quando il governo locale ha esposto il problema nel rapporto di luglio 2020.

L'ingegnere della HSMC ha detto al Post che, nonostante le voci e i resoconti dei media sui problemi di finanziamento dell'azienda, stava ancora assumendo personale di ingegneria lo scorso maggio e giugno e il numero di dipendenti ha raggiunto un picco di più di 400 in quel periodo. L'ingegnere stesso è stato impegnato fino a settembre dello scorso anno, comunicando con i fornitori di attrezzature negli Stati Uniti, in Giappone e a Singapore.

A dicembre, il progetto HSMC è stato rilevato dal governo della città di Wuhan [ancora URSS, nazionalizzazioni..., NdT] , che ha portato un nuovo team di gestione. Un ex dipendente ha detto che le nuove persone non erano conosciute nell'industria dei semiconduttori [Scelti dal Partito, con la P maiuscola, cosa mai potrá andare storto? 😂😂NdT].

HSMC può essere un fallimento di alto profilo, ma non è il primo caso di un progetto di semiconduttori mal pianificato in Cina. All'inizio dell'anno scorso, un impianto da 100 milioni di dollari creato dalla fonderia di chip statunitense GlobalFoundries e dal governo della città di Chengdu ha cessato le operazioni dopo essere rimasto inattivo per quasi due anni. Nell'est del paese, un progetto di chip sostenuto dal governo di 3 miliardi di dollari di proprietà della Tacoma Nanjing Semiconductor Technology è fallito a luglio dopo non essere riuscito ad attrarre investitori.

Dopo che più di 10 progetti di alto profilo sponsorizzati dal governo sui semiconduttori sono stati segnalati per essere falliti negli ultimi due anni, la Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma (NDRC) ha detto in ottobre che Pechino avrebbe rafforzato la supervisione dei nuovi entranti nel settore "caotico".

La società di ricerca Icwise, con sede a Shanghai, ha riferito che aziende di industrie tradizionali - comprese alcune coinvolte nella produzione di cemento, abbigliamento e persino decorazioni - hanno fatto annunci di alto profilo in progetti legati ai semiconduttori.

"[L'industria dei chip] sta attraversando un percorso simile a quello delle industrie dell'energia solare e dei nuovi veicoli energetici", ha detto Xu Mengnan, assistente direttore generale per gli investimenti TMT alla Hengqin Financial Investment. "Nella fase iniziale, ci sono molti investimenti aggressivi e supporto [che portano a] vari problemi. Tuttavia, è un processo necessario perché la marea lavi via la sabbia e lasci l'oro sulla riva". [Dissento profondamente: fare pannelli solari é una fesseria in confronto, produrre auto elettriche richiede soprattutto integrazione e collaudo, nulla é paragonabile a mettere in piedi DA ZERO una fab di semiconduttori. Chi dice queste cose, non conosce la tecnologia. Ed é un bene per investitori accorti. 😁NdT]

A partire dal 5 marzo, la maggior parte dei dipendenti della HSMC si è dimessa, ricevendo un mese di stipendio come risarcimento. I loghi e le insegne dell'azienda sono stati rimossi, ma gli ex dipendenti probabilmente si riprenderanno rapidamente, dato che l'esperienza nella produzione di chip è molto richiesta in Cina. Il primo ingegnere ex-HSMC ha detto che lui e la maggior parte degli ex colleghi hanno già ricevuto nuove offerte di lavoro [auguri vivissimi per la prossima nazionalizzazione guidata da dirigenti di Partito, NdT]

Per il governo di Wuhan, è stata una lezione dolorosa. "Per l'industria hi-tech cinese, non è necessariamente una cosa negativa", ha detto Zhou di Decent Capital. "HSMC è come una balena. Dopo la sua morte, il suo cadavere - il talento e le attrezzature - sarà presto digerito da altri [nell'oceano], quindi non è uno spreco per l'intero ecosistema." 





domenica 7 marzo 2021

Disruptive technologies

Quanto segue sono alcune mie personali osservazioni, che ho deciso di riportare dopo aver letto l'articolo su OraZero (ho scritto qualche commento in proposito in calce a quel post) Il dubbio- parte 1

Personalmente considero una sola rivoluzione scientifica quella operata da Galileo. Riporto il mio commento: "C'è stata una sola rivoluzione scientifica. Quella di Galileo che prevede che una serie di test suffraghi una teoria. Altrimenti stavamo ancora ad Aristotele. Il resto sono scoperte rivoluzionarie, per come la vedo io.

Per inciso, persino le tre leggi della dinamica newtoniane NON possono essere dimostrate poiché non esiste un sistema perfettamente inerziale visto che la gravità è onnipresente. Ci fidiamo di loro perché continuamente la ns ingegneria le sfrutta.

per quanto riguarda l mRna, nuovi studi promettono addirittura la cura per la sclerosi multipla. Per mezzo di un vaccino. È rivuluzione scientifica? No, rivuluzione in ambito medico. Il metodo scientifico ha consentito di arrivarci. Onore a Galileo."


Chiaramente ci sono scoperte e invenzioni che consentono di fare salti quantistici. Solo nel XX secolo, menziono il transistor e la scoperta del DNA.


Ma il transistor, il cui primo prototipo funzionante risale al 1947, non sarebbe stato possibile senza gli studi sulla meccanica quantistica. Facciamo conto che facciamo partire gli studi "seri" sulla meccanica quantistica con i primi anni '20 del XX secolo (l'equazione di Schroedinger é del 1926). 

Ci sono voluti 25 anni per passare da studi generali alla prima vera applicazione pratica.

Il transistor poi divenne "mainstream" negli anni 50 con le prime radioline portatili.

Ma la VERA esplosione si ebbe negli anni 70 con l'introduzione dei circuiti integrati monolitici.

Insomma, dai primi studi di meccanica quantistica ad applicazioni in grado di cambiare il mondo sono occorsi 50 anni.


Veniamo al DNA. Scoperto negli anni 50, non si sapeva quale fosse il Mr. X che consentiva di passare le istruzioni del DNA alle catene di montaggio delle proteine nelle cellule. NEgli anni 60 fu scoperto, era l'mRNA.

Dagli anni 60 fino a tutti gli anni 90 creare mRNA sintetico che potesse essere somministrato agli umani senza generare enormi reazioni immunitarie si riveló fallimentare.

Nei primi anni 2000, i primi passi avanti. Enormi. Sia perché si lavoró su nanolipidi che potevano proteggere l'mRNA, sia grazie ad avanzamenti nel campo della robotica  e del SW di simulazione per costruire mRNA partendo da composti chimici di base con la necessaria qualitá per la safety delle persone, sia il SW per prevedere il comportamento chimico dell'mRNA sintetico (e si usano algoritmi di IA)

Oggi, complice accelerazione da COVID, abbiamo il primo "transistor" della tecnologia mRNA: il vaccino Covid 19 di Moderna e Biontech.


Dai primi studi sull'mRNA alla prima vera applicazione pratica di successo, sono occorsi circa 60 anni.

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Postulato: maggiore é il tempo necessario per arrivare a creare un prodotto dominando una tecnologia a partire dai primi studi scientifici e osservazioni sulla natura, maggiore sará la ricaduta sulla civiltá.

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Chi aveva il knowhow sul design e produzione di transistor, circuiti integrati etc é arrivato, letteralmente, a dominare il mondo. 


La stessa sorte toccherá a chi sapra dominare le tecnologie che sfruttano mRNA. Siamo all'alba di una nuova era per la cura delle malattie. 


Potrei scrivere per ora sul transistor, Bell Labs, tecnologie di fabbricazione di integrati, prototipazione, etc, o di Moderna e della bellissima storia dietro la fatica di arrivare a cure mediche che sfruttano mRNA, ma non é questo l'obiettivo del post. 

venerdì 5 marzo 2021

Supercicli economici

 Sono appassionato di macroeconomia da alcuni anni.

Vedo la macroeconomia come una "marea" che alza o abbassa i prezzi di interi reparti di asset.

Guardiamo al nuovo superciclo.

Si paventa inflazione. Io non ci credo nel medio periodo, ma quello che conta é ció che crede il mercato.


Quindi:

1] Oro in calo per rafforzamento del dollaro, e quindi si vende oro che innesta reazione a catena

2] Petrolio in rialzo. Mi domanderete: ma anche il petrolio é quotato in dollari, quindi perché il petrolio sale?

La risposta non é scontata, e anzi "sconta" (scusate il gioco di parola) diversi fattori.

a. l'oro non é una vera commodity, non la consumi, non la bruci, non la elabori, se non per mercati di nicchia. Quindi ció che vale per l'oro é un unicum a sé stante.

b. Un dollaro forte abbassa il valore del petrolio quotato in dollari. Generalmente vero. Link

c. Negli USA i democratici controllano governo e camere. Quindi spingeranno per una diminuzione dello shale oil, e disincentiveranno lo shale. Gli USa rientreranno negli accordi di Parigi del Clima. Significa meno petrolio prodotto. TANTISSIMO petrolio prodotto in meno. 

d. Mettiamoci dentro la transizione da petrolio a rinnovabili: bisogna costruire le infrastrutture per le rinnovabili, prima che queste possano sostituire degnamente in parte la domanda di petrlio, e quindi il petrolio consumato salirá.

e. La gente riprenderá a muoversi con le vaccinazioni di massa. Aspettiamo peró il 2022.

f. il petrolio é fondamentale per la chimica, la farmaceutica, per l'agricoltura, e per una infinitá di prodotti (non é che da domani la plastica é bandita) che semplicemente continueranno ad aumentare. Osservate la enorme quantitá di plastica delle vetture elettriche.

g.  Il mondo é sempre piú affamato di energia (l'India sta nella situazione che era della Cina 25 anni fa), bitcoin consuma un botto, l'intelligenza artificiale richiede consumi spasmodici di corrente, per non parlare dei server per far girare Google, Facebook, le email etc.


Quindi, io ho venduto TUTTE le mie tecnologiche prima del collasso, e sto incrementando un poco per volta la mia partecipazione nelle commodities, oil in primis.