Sunday, September 8, 2019

[Allenamento] Il miglior modo di allenarsi

Non esiste un modo migliore in assoluto per allenarsi.





Gli allenamenti cambiano a seconda dell'etá, del peso, del tipo di sport, del tempo che ci si puó dedicare, delle personali passioni, dello stress che si sta affrontando. E via discorrendo.

Oggi voglio parlarvi del modo in cui io personalemente mi alleno e di alcuni errori commessi.

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Si fa un gran parlare di HIIT, cioé di high intensity interval training, ovvero di allenamento ad altissima intensitá, portato avanti per pochi minuti per sessione di allenamento, con periodi di recupero relativamente lunghi tra una sessione e l'altra.

Questa tecnica é eccellente ma va bene per fisici giá allenati e con poco grasso. Perché? perché stressa enormemente l'apparato cardiocircolatorio, i tendini e le articolazioni.

Nel mio caso, che sto ancora perdendo peso e mi mancano diversi chili prima di raggiungere un risultato che considero un obiettivo per Luglio 2020, é un allenamento che non funzionerebbe. Troppo stressante e a rischio infortuni.

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Altre perle di saggezza che gli ultra sportivi in genere raccontano é che ogni volta bisogna migliorarsi. Il miglioramento deve essere quantitativo, misurabile: per esempio, aumentare il carico, diminuire i tempi di recupero, diminuire i tempi per percorrere una certa distanza.
In genere é vero, ma occorre fare attenzione ad ascoltare il proprio corpo. La vita non é una linea retta, ma é un rollercoaster, cioé é fatta di salite e discese. Quindi NON pensare ogni settimana di migliorare rispetto alla settimana precedente. E' infattibile, porta a frustrazione e in breve a lasciare gli allenamenti.

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Due grandissimi campioni del body-building, Arnold Shwarzenegger e Dorian Yates, hanno sempre insistito sulla "visione" del loro obiettivo. Ogni serie che facevano la visualizzavano mentalmente prima ancora di inizarla per focalizzare il risultato che volevano ottenere.
L'importanza di visualizzare i risultati che si vogliono conseguire é FONDAMENTALE.
Se io guido e penso di sbandare, mi agito, perché mentalmente VEDO me stesso mentre sbando.
Se io mi alleno e penso che il mio bicipite fa schifo, lo IMMAGINO non come vorrei, mi deprimo e basta.

Quindi un punto importante é VISUALIZZARE con la mente i risultati che si vogliono ottenere, senza essere severi con se stessi.
Come vi accorgete che non siete severi ma semplicemente obiettivi?
Scrivendo dove vorrete essere fra un mese o fra sei mesi con il vostro peso, con i vostri risultati in palestra. Mettete dei check intermedi, tipo "per fine Settembre voglio pesare 1.5 kg in meno che all'inizio di Settembre".

Se l'obiettivo é raggiunto, bene. Continuate con le stesse modalitá oppure, se ve la sentite, mettete un nuovo obiettivo un po' piú ambizioso. Se non é stato raggiunto, senza arrabbiarvi con voi stessi, scrivete nero su bianco cosa pensate che vi ha impedito di raggiungere l'obiettivo. E poi pensate a come cambiare.
Mi raccomando: baby steps, piccoli passi. La cosa piú difficile, se si lavora, si ha famiglia, se non si é naturalmente portati per lo sport, se non si ha avuto una educazione familiare sportiva, é mantenere la MOTIVAZIONE.

La motivazione é la risorsa, l'asset piú importante quando si decide di perdere peso, migliorare le performance sportive, mangiare meglio. In altri termini, la motivazione é quello che ci fa stare all'interno di un circolo virtuoso per stare meglio fisicamente e mentalmente.

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Io per vivere faccio l'ingegnere e tra 4 anni compio mezzo secolo. Solo a scriverlo mi prende un colpo! Lavoro in un contesto internazionale e mi confronto con tanti colleghi ogni giorno, al lavoro o in trasferta. Ho una famiglia. E studio tanto altre materie, in genere economia, finanza, e al momento criptovalute. Mettiamoci dentro un blog.
Poi mi piace fare lavoretti per casa.

La vita é fatta di decisioni e rinunce.
Ma fare attivitá fisica non deve essere una rinuncia. 

Ancora piú importante dell'attivitá fisica é mangiare bene, rispettandosi.
Io sono una persona golosa, e ogni tanto se stringo troppo la dieta poi mi succede di "sbracare"e di sfondarmi di dolci. Con a seguire sensi di colpa e incazzature verso me stesso perché non mi sono saputo controllare.

E'normale. Sono umano. Peró il punto é "come sono arrivato ad eccedere cosí tanto?"
Scrivendo ho capito che esagero con le ambizioni: per voler raggiungere presto un certo peso forma, con una certa percentuale di grasso corporeo, mangio "troppo pulito" per troppo tempo e poi cedo al primo stress importante, causato per esempio da lavoro o problemi privati di ogni tipo. Il campione lo fa la testa, e io non sono un campione.
E quando cedo, siccome sono per "o tutto o niente" impiego del tempo per ritrovare la motivazione per tornare ad allenarmi. Passano almeno due giorni. Poi ricomincio il ciclo, e passo dalle vette (tutto sotto controllo) alle valli (merda, ho sbracato di brutto...tutta questa fatica persa perché mi sono abbuffato come un maiale).

Ecco, un trucco che ho imparato per "non sbracare" come prima é concedermi di piú i piaceri della vita. In passato non era cosí: tutto o niente.Il motto "In medio stat virtus" per come sono fatto io é difficilissimo da seguire. Sono piuttosto incline all'ossessione e all'analisi spinta di ogni cosa. L'alimentazione non fa eccezione. Peró, siccome mi conosco, so anche che quando mi irrigidisco troppo, divento nervoso e il cibo diventa un nemico o una sfida piuttosto che un piacere.
Al momento sto calando di peso, allenandomi abbastanza costantemente, senza soffrire. Rinuncio a qualcosa, vero, ma il piacere di poter correre 5 km senza sentirmi morire compensa ampiamente qualche rinuncia.

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Nel mio caso, in cui per via del lavoro non ho la certezza di potermi allenare in giorni precisi e ad orari sempre costanti, ho scoperto che conviene fare il piú possibile cardio quando posso, e pesistica intervallata da diversi giorni per consentire la sopracompensazione muscolare quando si ha extra tempo.
Il cardio é decisamente piú importante e salutare dei soli pesi.
Ma mantenere una massa muscolare almeno il 30% superiore a quella di una persona normale é importante per bruciare molto piú durante il giorno e non soffrire di problemi di schiena. Non solo, la muscolatura addominale profonda, quando é forte, ripara da infortuni e migliora la forma a V del fisico. Tutto questo va in una direzione: cardio e pesistica mirata intensa ma intervallata anche da 10-14 giorni di riposo tra due allenamenti di pesistica sullo stesso gruppo muscolare se intensi.

Fare cardio porta anche ad un altro positivo effetto. Sono costretto a mangiare meglio. Se mangio male, col cardio me ne accorgo subito, coi pesi no, ANZI! siccome sei pieno di glicogeno dopo una appanzata, sollevi pure di piú.

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Per l'alimentazione, piú che a controllare le calorie, pensate all'indice glicemico. Privilegiate cibo a basso indice glicemico (tra una torta e il gelato a paritá di calorie molto meglio il gelato). Per gli spuntini in ufficio, che potete preventivare, suggerisco bibite proteiche seguite da un po' di caffé. Il caffé abbassa l'indice glicemico e quindi non sentite la fame dopo aver assunto il "bibitone".
Non sono vegano, amo la carne, ma riconosco che la carne rossa non fa bene, se presa troppo frequentemente.
A pranzo, se posso (al lavoro ho la mensa) faccio insalatone con il tonno al naturale o bianchi d'uovo variando gli ingredienti. Se sono in trasferta, prendo pollo e insalatona varia. Per il resto, a cena mangio di tutto, e adoro il vino.
Faccio cinque pasti al giorno, anche sei se posso. Un pasto puó essere un bibitone di proteine o un gelato nel pomeriggio.
LA cosa difficile, per me che sono goloso e una buona forchetta, é non patire la fame. Ho scoperto che con cinque pasti non soffro la fame quando torno a casa dal lavoro e mi viene voglia di svaligiare il frigo.

E voi? che strategie e trucchi adoperate per tenervi in forma o per "non sbracare"?






Friday, September 6, 2019

[Il grande debito] Analogie con il 1930 - seconda parte

La prima parte é disponibile a questa pagina del sito.

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I tre equilibri si muovono l'uno rispetto all'altro per produrre cambiamenti l'uno dentro l'altro come una macchina del moto perpetuo, cercando simultaneamente di pervenire al loro livello di equilibrio.
Nel caso in cui ci fossero grosse deviazioni da uno solo o piú equilibri, le forze e le leve della politica reagiscono in modalitá che sono prevedibili, per riportare il tutto in condizione di equilibrio.
Per sempio, quando cresciate e inflazione vanno sotto il livello di equilibrio atteso, le banche centrali allentano le politiche monetarie, il che comporta un abbassamento dei tassi a breve rispetto ai rendimenti dei bond, ai rendimenti delle azioni, e all'inflazione attesa.

NdT: Ray considera i tre equilibri interagenti tra di loro, e le reazioni a variazioni dai questi equilibri ottimali sono prese dal governo e dalle banche centrali. Per esempio, in Europa la BCE persegue il target dell'inflazione al 2%. Siccome gli indici CPI che misurano l'inflazione dei beni di consumo stanno molto al di sotto, ecco che la BCE interviene stampando moneta. Stampare moneta, idealmente, dovrebbe far circolare meglio il denaro, promuovere le attivitá imprenditoriali perché la gente si indebita, quindi il consumo, quindi l'inflazione. Il modello come spiegato da Ray é molto semplificato, ovviamente lui ricorre a modelli piú complessi, ma rende l'idea. Il costo del denaro, cioé i rendimenti a breve del denaro che le banche si prestano tra di loro (Euribor, Libor, Federal Funds Rate). Se questi rendimenti scendono, allora i tassi a breve scendono. 

I ritorni attesi dei bond, i ritorni attesi delle azioni, e l'inflazione attesa a loro volta cambiano in risposta ai cambiamenti nelle condizioni attese (per esempio, se la crescita attesa é in discesa, i rendimenti dei bond caleranno e i prezzi delle azioni caleranno).

NdT: Fate attenzione che si parla sempre di "valori attesi", di "trend attesi". Il mercato si muove sempre decidendo sulla base di previsioni. Se la crescita che si prevede é pessima, i mercati si aspettano un calo dei tassi di interesse da parte della banca centrale per pompare su l'economia, quindi sanno giá che la banca centrale comprerá bond, facendo salire i prezzi dei bond e quindi calare i rendimenti. Questo sposterá i capitali dalle azioni ai bond, visti come un asset sicuro in futuri tempi di crisi, e inoltre si prevede che le aziende avranno meno profitti e pertanto distribuiranno meno dividenti e quindi in soldoni le azioni delle aziende caleranno ulteriormente.

Questi cambiamenti dei prezzi si verificheranno fino a quando il debito e la crescita della capacitá di spesa riusciranno a far riapparire l'inflazione. Naturalmente tutto ció ha effetti sulla politica (perché se gli equilibri si spostano troppo dall'ottimo ne risulterebbero cambiamenti politici), la quale a sua volta produce effetti sulla politica fiscale e monetaria.

NdT: se il debito é a buon mercato, quindi gli interessi sul debito sono bassi, la gente é portata ad indebitarsi per fare investimenti o spese correnti. Siccome la spesa di uno é il reddito di un altro, i soldi iniziano a girare, cresce la fiducia, la gente spende, sale l'inflazione. Chiaramente si suppone che i soldi presi in prestito non finanzino soltano attivitá stupide e di breve respiro. Altrimenti c'é solo inflazione ma niente aumento della produttivitá e quindi niente crescita nel medio periodo.

La cosa piú importante é che la banca centrale ha lo stimolante che puó essere iniettato o rimosso per far variare queste cose con la massima rapditá. La politica fiscale invece, che agisce attraverso variazioni nella tassazione, é piú lenta e meno efficiente nel rispondere ai cambiamenti, per quanto anch'essa puó essere piú stimolativa o meno stimolativa.

Per una semplice spiegazione di questo modello, potete vedere il video How the Economy machine works., e per una spiegazione piú approfondita potere scaricare gratuitamente il mio libro Understanding the Princoples of Big Debt Crisis, a questa pagina.
Per imparare di piú sulla nostra estesa ricerca sui cicli del debito, potete visitare la nostra pagina su Bridgewater.com.

NdT: il video é linkato nella versione italiana nella precedente parte di ExitEconomics.


Guardiamo a cosa sta accadendo ORA nel contesto del Modello appena spiegato

A mio avviso, le cose piú importanti che stanno succedendo (e che sono successe l'ultima volta nei tardi anni '30) sono

  • a) ci stiamo avvicinando alla fine del ciclo del debito a breve termine, e alla fine del ciclo a lungo termine contemporaneamente, in tutte e tre le principali valute usate come riserve. Questo mentre,
  • b) i costi di sanitá e pensioni sono maggiori dei redditi necessari per finanziarli, 
  • c) i gap tra ricchi e poveri e i gap politici stanno producendo conflitti politici all'interno di paesi che sono caratterizzati da maggiori polaritá di reddito 
  • d) politica internazionale é guidata dall'ascesa di una potenza emergente, la Cina, che sfida la potenza in carica, gli USA, il che porta ad un conflitto esterno estremo e ad un cambio dell'ordine mondiale, e
  • e) i ritorni attesi dei titoli di stato si stanno comprimendo rispetto ai ritorni del contante che le banche centrali stanno causando.
NdT: in altri, termini, Ray dice che siamo pieni di debiti e le banche centrali possono fare poco (indebitarsi costa talmente poco che abbassare ancora i tassi di interesse ha poco senso), tutto ció mentre all'orizzonte si profila il colosso cinese cui va stretta l'egemonia statunitense, che ha garantito una certa pace nel mondo occidentale. I gap fra ricchi e poveri si stanno accentuando, e questo porta a ulteriori conflitti interni ai paesi. Insomma, debito, conflitti interni....ricorda una certa situazione anni '30? Specialmente perché i costi pensionistici e sanitari non sono sostenibili nel medio periodo - qualche anno - perché i redditi sono compressi e il costo del debito é giá ai minimi storici. E'mia personale convinzione che la situazione caotica della politica italiana oggi rifletta al 100% quanto scritto da Ray se si parla di polarizzazione della ricchezza e di visioni politiche. L'italia é un laboratorio in provetta dove si stanno scontrando Americani e Cinesi (via della seta), europeisti e nazionalisti, promotori dell'euro e promotori della neo-lira, sostenitori dei no-gender e sostenitori della famiglia tradizionale. 

La Terza Parte in un prossimo post







[Il grande debito] Analogie con il 1930 - prima parte

Questo é il primo post di una serie che si basa sulla traduzione di articoli scritti da Ray Dalio su Linkedin e di interviste rilasciate da Richard Duncan.
Oggi ci occupiamo di Ray Dalio.
Ray Dalio é il creatore del fondo Bridgewater, un fondo speculativo (Hedge Fund), quindi uno di quei fondi che se il CEO capisce di economia e finanza e sa indirizzare gli investimenti, prospera; se non ne capisce, affonda.
A differenza dei professori alla Monti, che insegnano nelle universitá e poi coprono incarichi nefasti nella Pubblica Amministrazione, fino a diventare Senatori a vita con la bacchetta magica presidenziale e Presidenti del Consiglio con il grande merito di aver fatto contrarre del 5% il PIL italiano in un anno, mandando in frantumi risparmi, case, e vite di migliaia di connazionali, ..

..dicevo, a differenza dei professori alla Monti, degli Alesina e Gavazzi, dei Fubini, etc...Ray Dalio, se sbaglia, PAGA. Ha sbagliato molto in passato, e da ogni errore ha imparato. Quei personaggi appena menzionati invece se sbagliano, fanno pagare le loro disastrate ricette economiche al paese tutto, ma loro lo stipendio, spesso pubblico, ce l'hanno assicurato e quindi non cambiano mai approccio e sono dischi rotti.

Ipocriti, li chiamo io.

Non solo, siccome Ray Dalio sono 35 anni che tiene in piedi il suo gioiello, il fondo BridgeWater, significa che ha superato anche la crisi del 2009. Giá, perché mentre tutti gli altri perdevano, lui ha guadagnato. E come ha fatto? perché aveva capito che la situazione del debito legato ai mutui subprime non era tenuta in debita considerazione né dalla FED, né dai consiglieri presidenziali, né dalle agenzie di rating. Aveva provato ad avvisarli, ma era troppo tardi.

Ray Dalio ha messo a disposizione TONNELLATE di materiale di studio, gratis, su Youtube e internet. Vi suggerisco caldamente, per cominciare, questo video, doppiato in italiano e capolavoro di divulgazione economico-finanziaria. Dura 30 minuti e anche la grafica é curatissima.


Io personalmente preferisco la versione originale in inglese, perché sentire la voce di Ray che spiega i suoi principi vale veramente il tempo speso.

Nei miei studi di economia e finanza esistono due fari: Ray Dalio e Richard Duncan (richardduncaneconomics.com)

Il problema é che i video di Richard Duncan sono a pagamento (vende un validissimo prodotto di consulenza noto come MacroWatch, costa 250 dollari l'anno), come le sue slides, e non posso violare i diritti di autore traducendole. Ci sono interviste e video, ma sono tutti in inglese. Di scritto, in inglese, quasi zero. I libri di Duncan non sono tradotti in italiano ma sono perle di economia. Invece Ray Dalio mette tutto a disposizione gratis (libri, principi, metodologie), dietro banale registrazione.
Il suo Principles é fra le letture suggerite per questo 2019 nella barra di destra di ExitEconomics.

Oggigiorno, se vogliamo capire davvero come funzionano le cose, basta una spesa ridicola ma tanto, tanto studio e passione.

Ovviamente per investire in Bridgewater devi essere ricco. Io sono uno spiantato rispetto al target di Ray, ma studiare Ray é fondamentale e soprattutto affascinante per capire l'economia, e questo vale anche per noi nani dal reddito disponibile netto  non a sette zeri.

Leggere e capire Ray Dalio e Richard Duncan é come svitare il cranio, fare l'upgrade del cervello, e poi richiudere esercitando forte pressione.

A differenza di un Soros, Ray Dalio NON FA politica. Non finanzia ONG che prendono dall'Africa e scaricano in Italia. E'un pensatore indipendente.

Puó piacere o non piacere quello che fa, ma a me impressiona il suo modo di ragionare e di vedere la realtá mondiale.

Questo post é l'inizio della traduzione di un lungo articolo che Ray ha scritto su Linkedin e che spiega il mondo in cui viviamo. Intermezzeró la traduzione con mie personali considerazioni.

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Articolo originale in inglese: https://www.linkedin.com/pulse/three-big-issues-1930s-analogue-ray-dalio/
Autore: Ray Dalio
Traduzione e commenti: Lorenzo Marchetti (https://exiteconomics.blogspot.com/)

Le piú importanti forze che agiscono oggigiorno sono le seguenti:

  1. La fine del ciclo del debito a lungo termine (quando le azioni delle Banche Centrali non sortiscono piú effetto)
  2. L'enorme differenza di reddito e la polaritá politica
  3. Una nuova potenza mondiale in ascesa che sfida una potenza giá esistente

La combinazione di questi tre elementi causa l'esplosione dei titoli di stato (bond),l'aumento del prezzo dell'oro, e le analogie dei tardi anni '30.

NDT: Ray non considera in questa analisi le criptovalute. Penso perché appartenga ad un'altra generazione. Egli altresí considera Bitcoin uno strumento speculativo come altri, pur ammettendone le potenzialitá come applicazione in vari ambiti. Lo stesso Richard Duncan, attentissimo analista dei mercati finanziari, considera Bitcoin piuttosto inutile. Io non sono d'accordo con queste impostazioni, e infatti su ExitEconomics sto approfondendo in diversi articoli le sfaccettature, i pregi e i difetti delle criptovalute.

In altri termini, 1) le banche centrali hanno ormai possibilitá ridotte di stimolo, 2) c'é una polarizzazione, cioé un accentramento verso opposti estremi, di ricchezza e visioni politiche e 3) c'é un conflitto fra la Cina come potenza emergente e gli USA come potenza esistente.
Se si verifica un declino economico, esso innesca dei problemi secondo modalitá che sono del tutto analoghe a quelle tre che si sono verificate alla fine degli anni Trenta.


NDT: in questa analisi Ray non é lontano dalle analisi che Richard Duncan ha fatto e che sono esposte in questo video di Youtube, presentato da Andrew Mazzone della Henry George School of Social Science, in inglese. Richard si era in particolare concentrato sul problema del debito. Andate al minuto 4:26



Prima di entrare nei dettagli, lasciate che vi rispieghi il mio modello universale e senza tempo per comprendere e anticipare quello che succede in economia e nei mercati.

Il mio MODELLO

Esistono quattro importanti drivers in economia e nei mercati.

  1. La Produttivitá
  2. Il ciclo del debito di breve termine, noto anche come business cycle
  3. Il ciclo del debito di lungo termine
  4. La politica (intesa sia come politica nazionale che fra paesi diversi)
Esistono tre equilibri.

  1. La crescita del debito é allineata alla crescita del credito, che serve a ripagare il debito
  2. La crescita operativa dell'economia non é né troppo alta (perché causerebbe inflazione ed inefficienze) né troppo bassa (perché livelli di attivitá economicamente depressi produrrebbero sofferenze e cambiamenti politici)
  3. Le proiezioni dei ritorni dei contanti (cash) sono sotto le proiezioni dei ritorni dei titoli di stato, che sono sotto le proiezioni dei ritorni delle azioni e sotto le proiezioni dei ritorni altri strumenti di rischio.
NDT: qua giá le cose si fanno complesse, pur essendo questo un modello generale. 
Il primo punto, dice in sostanza "se guadagni di piú, un debito contratto non é un problema perché sei in grado di ripagarlo". In altri termini, un debito non é necessariamente un problema, anzi! se un debito ti consente di studiare, o di comprare un trattore per arare il campo, la tua produttivitá aumenta, e con l'aumento della produttivitá cresce la tua capacitá di pagare il debito e farne di nuovo per aumentare ulteriormente la produttivitá. E'un circolo virtuoso. Come scrivo sempre, esiste debito buono e debito cattivo. Un corso per migliorare l'inglese se si cerca di trovare impiego all'estero é debito buono; un televisore 4K pagato 1000 euro a rate per vedere la partita é debito cattivo. Il debito buono aumenta il reddito e genera cash-flow in ingresso. Il debito cattivo non aumenta la produttivitá ed é un fardello sul reddito, producendo cash-flow in uscita su cui si pagano interessi anche consistenti (es. carte di credito revolver).

Il secondo punto fa riferimento all'utilizzo della capacitá produttiva di uno stato, cioé la capacitá di uno stato di sfruttare appieno tutte le sue potenzialitá in termini di produzione di beni e servizi. Essere disoccupati significa che le risorse umane sono sottoimpiegate. Avere linee di produzione ferme, altiforni spenti ma potenzialmente funzionanti, significa non sfruttare appieno la capacitá operativa. Ora, se il rate operativo dell'economia é circa 1 , significa che non ci sono disoccupati, tutti hanno impiego, le industrie marciano a pieno ritmo, si fa fatica a trovare personale per crescere. La gente chiede un salario piú alto e questo porta a inflazione. Non solo, siccome il lavoro c'é, inutile efficientare tanto alla fine, anche se ad un prezzo alto, il prodotto lo vendo perché la gente ha i soldi (vi ricordate gli anni '80?).
Se peró la disoccupazione é alta, e non si produce perché non si vende, i salari si contraggono, lo Stato ha meno risorse da spendere per mantenere sanitá, istruzione, sicurezza, etc. la gente si arrabbia, nascono movimenti politici e non che vogliono rovesciare lo status-quo (vi ricordate gli anni post-2008?)

Il terzo punto dice in sostanza che investire in titoli di stato rende meno che investire in azioni o altri strumenti di rischio perché il titolo di stato é visto piú sicuro e quindi lo paghi di piú, ovvero ha un rendimento inferiore rispetto ad una azione che invece é emessa da una compagnia che puó andare in bancarotta. Tenere il contate (cash) sotto il materasso non conviene perché l'inflazione lo eroderebbe. L'inflazione ci sarebbe, ma sarebbe poca. E i titoli di stato la compenserebbero. 

I punti 1), 2) e 3) sono le condizioni in cui hanno vissuto quelli nati negli anni '40, '50 e primi anni '60, tra cui Ray Dalio.

Esistono due leve che il governo ha a sua disposizione per cercare di riportare le cose in equilibrio.

  1. La politica monetaria
  2. La politica fiscale
NDT: il grande pubblico in genere le confonde ma sono due strumenti molto diversi. Per politica monetaria si intendono le decisioni prese per cambiare i tassi di interesse e la quantitá di moneta in circolazione. Queste decisioni sono prese dalle banche centrali, intesa qui come governo in senso lato, perché é parte integrante dell'apparato statale. Questi meccanismi sono ignoti al pubblico, ai politici e ai giornalisti che fanno le domande ai politici. Richiede la comprensione di come il denaro viene creato, distrutto, distribuito e moltiplicato.
Per politica fiscale si intendono le decisioni prese con le manovre finanziarie del governo. In genere si parla di tasse e come distribuirle.

La Seconda parte nel prossimo post.



[BITCOIN] Un tuffo dentro le transazioni - SHA256

Nello scorso post, (pubblicato anche su OraZero) ci siamo occupati di come funziona la firma digitale in bitcoin. In particolare, abbiamo focalizzato la ns. attenzione sulla chiave pubblica.

La chiave pubblica é la ragione per cui bitcoin viene chiamata criptovaluta: coloro che si scambiano bitcoin non sono noti con nome e cognome, ma solo attraverso la chiave pubblica, che é un lunghissimo numero intero.

Oggi ci occupiamo di un altro pezzo di matematica che é uno dei mattoni di Bitcoin: il protocollo SHA256 (pronunciato sciá256).

Cosa fa lo SHA256, in generale?

Prende un messaggio di qualsiasi lunghezza (arbitrary length) in ingresso e lo trasforma in un numero finale lungo sempre 256 bit (fixed length hash).

In figura, si vede un foglio con una lunghezza qualsiasi del messaggio che viene "digerito" dall'algoritmo HASH per produrre una stringa sempre della stessa lunghezza.

Facciamo un esempio.
Il messaggio é "Ciao, mi chiamo LORENZO"

Se questo messaggio viene dato in pasto allo SHA256, il risultato é questa stringa:

a9c1f53cf1ef7748e58d40c1962c66bca0a5ead806f9406e670559cbeb936322

Cosa succede se cambio leggermente il messaggio?
Per esempio, scrivo "Ciao, mi chiamo LOREMZO".

Fra la "N" di loreNzo e la "m" di loreMzo ci passa la differenza di un solo bit. Un computer infatti interpreta la M con la stringa 01001101 mentre interpreta la N con la stringa 01001110. Tra le due stringhe la differenza é che l'ultimo 1, quello piú a destra, si trasforma in uno ZERO.
Errori di questo tipo (bit flip) possono capitare in qualsiasi sistema di trasmissione.

Cosa succede se cambio di 1 bit il messaggio? 

Ecco che succede, SHA256 produce la seguente stringa:

647ea82437cfbb4af011435b58ed03a8d847e71185f0fbc00c040d0d23348292

Confrontiamo le due stringhe:

Mi chiamo LORENZO:  a9c1f53cf1ef7748e58d40c1962c66bca0a5ead806f9406e670559cbeb936322
Mi chiamo LOREMZO: 647ea82437cfbb4af011435b58ed03a8d847e71185f0fbc00c040d0d23348292

Le due stringhe sono completamente diverse. Questa é una caratteristica del protocollo SHA256.

Se una stringa viene manomessa, anche impercettibilmente, il risultato é completamente diverso.

Cambiamo messaggio: "Ciao, mi chiamo LORENZO, vivo in Olanda, mi piace la carne alla griglia".

Ecco la stringa che ne esce applicando l'SHA256.

996862d188f0834921c2677eafe1c5c7e399c98a988fe0410180fbd3b017b833

Osserviamo che la stringa é cambiata di nuovo, come ci aspettavamo, ma la lunghezza é rimasta invariata, pari a 64 caratteri, anche se il messaggio originale era molto piú lungo.

Supponiamo ora che il messaggio sia la lettera "a". Un solo carattere!

"a" si trasforma in a7da489976d0047490617adb4f7a1f27f7af8b52a5176fd002ffe471863520ab

Capiamo quindi che la SH256 ha un'altra caratteristica importante: qualunque sia il messaggio  iniziale, la stringa finale é sempre lunga 64 caratteri. 

Una funzione che prende un messaggio di qualunque lunghezza iniziale e lo trasforma in una stringa che mantiene sempre la medesima lunghezza é chiamata HASH function. Protocolli di condivisione file come Torrent o eMule adoperano le funzioni hash per identificare i file condivisi. Anche il compressore ZIP produce hash dei file compressi. Se modificate un video tagliando anche un solo fotogramma, e lasciate il nome del file invariato, la chiave HASH cambia completamente. Il file modificato viene considerato un nuovo file, come é giusto che sia.

Qual é il vantaggio? E'evidente: anziché stare a confrontare i due video bit per bit, che richiede una VITA e un sacco di corrente, si confrontano le due chiavi HASH. Se sono uguali, i due file sono gli stessi; se sono diverse, i due file sono differenti.

Nota per i pignoli: in realtá esiste una possibilitá remotissima che due file diversi abbiano la stessa hash, cioé la stessa "firma", ma di fatto la probabilitá é zero quindi non ci interessa. Si parla di resistenza alla collisione. 

Notare inoltre che la funzione é HASH produce sempre lo stesso risultato se il messaggio é sempre lo stesso, indipendentemente da chi lo produce e dal momento in cui viene prodotto (un mese fa, oggi, tra un anno). Non é che la chiave HASH cambia a seconda del momento o di chi produce il messaggio. La funzione HASH é cioé deterministica.

Una proprietá accessoria nel mappare messaggi di lunghezza arbitaria in una hash lunga 256 bit, o 64 caratteri, é che NON é possibile ricostruire il messaggio iniziale, a meno di TENTATIVI costosissimi.

Vediamo di spiegare questo concetto.

Supponiamo che devo ricreare la stringa in cui dico che mi piace la carne alla griglia. Eccola:   "996862d188f0834921c2677eafe1c5c7e399c98a988fe0410180fbd3b017b833".

Chiamiamo questa stringa, "stringa bersaglio".
Comincio con la lettera A e provo ad adoperare l'SHA256. Scopro che la stringa non "matcha".
Passo alla lettera B. Niente. Vado avanti...
Finché non passo all'algoritmo la stringa "Ciao, mi chiamo LORENZO, vivo in Olanda, mi piace la carne alla griglia." la chiave HASH ritornata dall'algoritmo non é uguale a quella bersaglio.

Quanti tentativi devo fare?
E'abbastanza semplice da calcolare. Assumendo che la stringa di partenza sia lunga fino a 100 caratteri, e ogni carattere é lungo 4 bit, devo poter arrivare a fare 2^400 tentativi partendo da due tentativi (un solo ZERO o un solo UNO) iniziali.
Significa 2+2^2+2^3+.....2^399+2^400. Fa 2^401 -2. Se non sono troppo sfigato, la becco a metá dei tentativi, quindi in totale mi aspetto di fare 2^400 tentativi.

Quant'é 2 elevato alla 400?
Vediamo. 2^10 é circa mille. 2^400 = 2^40 * mille. Significa un 1 seguito da centoventi zeri.
Diciamo un miliardo di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di miliardi etc di tentativi.
Insomma, capite il punto. Ricostruire il messaggio iniziale é economicamente improponibile, perché dovrei far girare tutti i computer del mondo per qualche anno per ricostruire il messaggio "Ciao, mi chiamo LORENZO, vivo in Olanda, mi piace la carne alla griglia."

Forse per qualcuno del PD é utile, ma noi siamo pratici e desistiamo.

Che succede se nella stringa bersaglio aggiungo un solo carattere? Che so, dovete azzeccare la frase "Ciao, mi chiamo LORENZO, vivo in Olanda,  mi piace la carne alla griglia."
Nota: trovate l'extra carattere!

Significa che abbiamo aggiunto 4 bit. Ricordate, un carattere sono 4 bit. Significa che abbiamo aumentato la complessitá della chiave bersaglio di  2^4 cioé 16 volte.

Tutto questo luuuunghissimo preambolo per dire cosa?

Per dire che Bitcoin usa una stringa bersaglio molto lunga, che va indovinata dai miners per validare le transazioni ed essere ripagati in bitcoin per la corrente consumata e l'equipaggiamento hardware.

Se la stringa bersaglio si allunga, occorrono piú risorse a paritá di tempo (che so, dieci minuti) per azzeccare la chiave.
In un altro articolo entreró nel dettaglio della stringa da indovinare usata in Bitcoin. Per ora mi interessa capire e farvi capire il principio. Stringa lunga --> tanta corrente per minare. Stringa corta --> poca corrente per minare.

CONCLUSIONI e DOMANDE TRABOCCHETTO

Si dice nei giornali che i miners di bitcoin effettuano complicatissimi (very complex) calcoli per minare. E'vero? 
NON é vero. I calcoli non sono complicati. La chiave HASH ve la potete calcolare a mano. E'solo cosa lunga. Questo nasce da un equivoco. E ora ve lo spiego.
In linguaggio ordinario, complessitá (complexity) indica quanto un problema ha ramificazioni, collegamenti con altre parti. Immaginate un cespuglio. Pochi rami, poco complesso; tanti rami, molto complesso, difficile da mappare e seguire da un punto all'altro, specie se dei rami si uniscono.
In informatica, complessitá é il volume di risorse impiegate per far girare un algoritmo.

Quindi, giusto per essere precisi, non é che Bitcoin risolve calcoli complessi, Bitcoin semplicemente richiede una enorme quantitá di risorse di calcolo per azzeccare una banalissima chiave HASH che col mio PC creo in meno di un centesimo di secondo.

Bitcoin é cripto perché usa lo SHA256?
NO, bitcoin é cripto perché usa la firma digitale, su cui ho giá abbondantemente scritto.

Ma lo SHA256 non consente di ricreare il messaggio iniziale! E' questo lo scopo!
NO, lo scopo dell'SHA256 é quello di rendere COSTOSA l'operazione di mining. Indovinare la stringa bersaglio costa un sacco di corrente. L'SHA nell'operazione di mining viene applicata due volte. I nodi della rete Bitcoin che poi devono verificare che la stringa bersaglio sia stata indovinata, ovvero che il miner non stia frodando il sistema, impiegano una frazione di secondo.

Si dice che la complessitá aumenta man mano che passa il tempo
DIPENDE: se sempre piú miners si aggiungono, la complessitá aumenta, seconda la definizione informatica di complessitá: basta aggiungere un po' di bit alla stringa bersaglio per rendere piú lunga l'operazione di mining. Non é piú complicata, é solo piú lunga e richiede hardware piú potente.
Se ai miners levano la corrente, oppure i miners spengono i server perché il bitcoin é sceso di valore e non ci pagano la bolletta elettrica, la complessitá diminuisce e la stringa bersaglio diventa piú corta e si indovina con maggiore probabilitá e consumando meno corrente. E'successo in passato specie nel 2018 quando il bitcoin era crollato di valore. Discuteremo in un articolo futuro la misura della difficulty di bitcoin.

BITCOIN é il futuro perché tutta questa matematica (firma digitale, SHA256) é figa e quei disonesti dei banchieri centrali non la capiscono, ecco perché lo temono!
NO, i banchieri centrali hanno fior di consulenti con le palle che di Bitcoin ci capiscono molto piú dei venditori di consulenze su internet. Come ho giá abbondantemente scritto, il punto é quanto sia ecosostenibile Bitcoin.

Lorenzo, tu ce l'hai con le criptovalute! non sei obiettivo!
NO, io ce l'ho con i creduloni e con i venditori di consulenze ad catzum. Blockchain e Bitcoin sono una invenzione bellissima, ma come ogni invenzione si porta dietro pregi (moltissimi, tra cui il calcolo distribuito) e difetti (ecosostenibilitá).

Lorenzo, in futuro questi problemi li risolveranno! Hai visto che con la Lightning Network stanno risolvendo il problema delle limitate transazioni?
VERO, la LN é promettente. Ma il problema di fondo, minare con SHA256, rimane. Questo é il CUORE di Bitcoin.

Lorenzo, se anche molti miners smettono di minare perché la corrente gli costa troppo, la complessitá diminuisce riportando bitcoin in un punto di equilibrio. 
VERO, ma é accademia. Finora il consumo della corrente é passato da un laptop all'Irlanda. Piú il bitcoin é usato, maggiore il suo valore, maggiore il numero dei miners, maggiore é il consumo di combustibili fossili.
Il punto merita senz'altro approfondimenti e la osservazione é sensata. Ma rimaniamo pragmatici.

Lorenzo, lo SHA256 l'hanno inventato i servizi segreti americani! Non ci impiegano niente a buttare giú la rete!
, se qualcuno buca lo SHA256 e ricostruisce la stringa bersaglio in poco tempo, comunque i nodi devono validare la stringa. Si aumenterebbe la lunghezza della stringa bersaglio di molto per renderla non bucabile. Si passerebbe, che so, a SHA1024 o SHA2048. In ogni caso, sono scenari da complottisti. Il punto é che la complessitá serve per garantire che i bitcoin non vengano minati facilmente, altrimenti il primo che trova il trucco per minare in pochi secondi fa una barca di soldi, prima che lo scoprano,,,il che richiede pochi secondi. Certo, nel momento di transizione ad una piú complessa SHA, il bitcoin collasserebbe perché la gente verrebbe presa dal panico.

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L'avventura si fa sempre piú intrigante. Poi vedremo il modello computazionale della difficulty di Bitcoin, la Lighting network, come sono fatti gli ASIC per il mining, come é stato "risolto" il dilemma bizantino, come funziona la votazione per maggioranza, e tante altre cosette divertenti. Ripeto, Bitcoin rimane una invenzione formidabile perché ha aperto un mercato ENORME. Come tutti i nuovi mercati, le truffe sono dietro l'angolo cosí come le occasioni di una vita.


Thursday, September 5, 2019

[Politica] Essere di sinistra in Italia oggi

Post pubblicato anche su OraZero.org.

Cosa vuol dire essere di sinistra oggi, in Italia?

Sinceramente non credo che esista una risposta chiara, ma é necessario darsela. Ormai essere di sinistra NON significa abbracciare le idee che i lavoratori e i sindacati e gli intellettuali promuovevano negli anni '70.

E vediamo perché. Elenco solo tre punti, ma ce ne sarebbero altri (politiche gender, quote rosa, sicurezza, responsabilitá civile dei magistrati, scuola).

1. Diritti dei lavoratori. 
E'stato Renzi, segretario del PD, ad iniziare a smontare l'art. 18, difeso dai sindacati. Quindi partito democratico e sindacati agli antipodi. Chi é di sinistra tra i due? il PD o il sindacato?

2. Europa
L'Unione Europea, per mezzo della moneta euro, ha di fatto scaricato sui salari italiani quello che normalmente sarebbe stato un aggiustamento valutario.
Risultato: paghe piú basse
Per mezzo di una moneta sottovalutata, la Germania ha potuto vantare un enorme export, causa di attriti fra USA e UE ormai insanabili, creando il mitico spread e una enorme migrazione di giovani talenti italiani oltralpe. Conseguenza in Italia: denatalitá e recessione.

I sindacati difendono l'euro, di fatto tagliandosi le palle perché non capiscono nulla di macroeconomia.
Il PD difende l'euro a spada tratta.
Quindi essere di sinistra oggi significa essere fervidamente pro-euro.

Ma é stata l'Europa a richiedere flessibilitá sui salari, sul modello della Germania con i mini-jobs.
Quindi i sindacati sono a favore di un euro che é emanazione di una UE che vuole disoccupazione in Italia.

I sindacati sono al corto-circuito.

Per il PD, la cosa é diversa: tutti gli alti esponenti del PD hanno avuto incarichi pubblici di prestigio in Europa: Prodi, Letta e ora si parla di Gentiloni a commissario UE. La Mogherini, PD,  prende 20mila euro di pensione al mese per essere stata pochi anni alta rappresentante agli Affari esteri europeo. Sotto di lei i rapporti dell'Europa con USA e Russia si sono esacerbati. Davvero un gran risultato per l'Europa.
Quindi per la dirigenza PD essere pro-Euro garantisce incarichi pubblici pagati profumatamente.
Essere pro-Euro per la dirigenza  PD ha un tornaconto. Per i portaborse, il vantaggio di essere con la cordata giusta. I soldi pubblici fanno comodo per vivere in centro.
Ma per i sindacati i cui iscritti vivono nelle periferie? direi di no. Per i dirigenti dei sindacati premiati dal PD, peró, sí.

3. Politiche migratorie
Sindacati e PD compatti per l'accoglienza senza se e senza ma.
La sinistra danese ha stravinto le elezioni spingendo su una immigrazione controllata, Macron respinge i migranti, la Germania ce li reinvia drogati, ma la sinistra italiana é per l'accoglienza senza filtri.

In Italia, la situazione é diversa: al momento essere di sinistra sicuramente significa essere per l'accettazione dei migranti e per piú Europa. Non ci sono altri collanti.

Chi é che contro accettazione dei migranti e contro "piú Europa"?
I movimenti nazionalisti, bollati come populisti e pieni di bifolchi illetterati (io sono un bifolco illetterato, NdA).

Chi é in Italia il bifolco truce per eccellenza?
LUI, Belzebú, Salvini il cattivo.

Di fatto la sinistra italiana ha come unico collante l'essere unita contro Salvini, come prima era contro Berlusconi. Nella sinistra non ci sono idee e visioni comuni, ci sono millemila correnti ognuna con un proprio micro-leader di poco spessore, spesso ignorante e incompetente e sordo al popolo che gli paga lo stipendio profumatamente per...NON ascoltarlo.

La sinistra é di nuovo al potere senza aver vinto elezioni per ANNI semplicemente perché, logisticamente e storicamente, ha ereditato gli asset del fu PCI e l'appoggio di una magistratura che indaga a senso unico e che si é formata con la cultura del '68 (lo Stato é cattivo, i poliziotti sono manganellari, il ricco cui derubano i soldi se l'é cercata, il gioielliere é uno strozzino, etc.).


Il deep state in Italia é di sinistra.

Per deep state intendo la macchina amministrativa statale: funzionari, altissimi burocrati, che conoscono i protocolli e i palazzi come le loro tasche. E ci vorranno anni e anni per cambiare questa cosa. Salvini o non Salvini.

Essere di sinistra oggi significa essere pro-Europa, pro-Euro, pro-immigrazione, contro la difesa della proprietá, a meno che non si tratti di quattro stracci o di una casa popolare. 
Significa essere per l'emigrazione di giovani talenti e per l'accettazione di immigrazione di qualitá pari a zero.

Significa essere a favore di una povertá diffusa ma piú egualitaria (a parole, perché gli alti papaveri del pubblico manderanno i loro figli in scuole di prestigio perpetuando il gap reddituale a rischio zero) che una ricchezza piú diffusa CREATA da individui istruiti e formati per valutare il RISCHIO di impresa, che imparano a migliorarsi dai propri errori.

Il problema sono le idee. E queste idee accomunano il PD e il M5S. Solo che i secondi almeno ai piú disgraziati fanno finta di ascoltarli tirandogli l'osso del reddito di cittandinanza mentre i primi pensano solo a tassare chi invece produce ricchezza.

Non andranno da nessuna parte. Garantito. I migliori continueranno ad andarsene e chi rimane si vedrá tassate pure le mutande mentre chi lavora in nero prenderá il cash + il reddito di cittadinanza.

E ora, cari sinistronzi, potete andarvene affanculo nel vostro bellissimo ed eguale reddito di povertá.