Thursday, July 12, 2018

Inflazione: bugie, balle e menzogne

Mi sono trovato a rispondere sul blog del Presidente di Commissione Finanze al Senato, sen. prof. Bagnai, a questa pagina, sul concetto austriaco di inflazione. C'é qualcuno che ha apprezzato, molti che non ci hanno capito niente, e un altro intervento che ho inviato per chiarire alcuni punti su cui dei commentatori chiedevano giustamente lumi non é stato pubblicato. Pace.
Riconosco invece a Paolo Rebuffo di Rischio Calcolato il merito di non bannare nulla, a meno di commenti pieni di insulti. E fa bene, in quel caso.
Veniamo all'oggetto del post.

Avevo giá scritto, in inglese a questo indirizzo, sulle insidie della definizione di inflazione. Se consideriamo l'inflazione dei beni di consumo (televisore, carote, farina, cellulare, benzina, gas, etc) siamo d'accordo che in Italia e in genere nell' eurozona é bassa. Se però guardiamo allo stimolo monetario, concludiamo che tutti i soldi che la BCE ha creato negli ultimi 3 anni attraverso il Quantitative Easing, promosso di concerto con la FED, la BoJ e la BoE, da qualche parte devono essere finiti, visto che non li abbiamo bruciati in un vulcano o gettati nella fossa delle Marianne. Precisamente tutti quei soldi sono finiti nel mercato immobiliare e nei mercati finanziari, che sono anni che crescono senza sosta.
In altri termini, le banche centrali hanno pompato soldi in una stanza, ma il manometro monetario per misurare questa "pressione" stava in un'altra stanza, e segnava zero. Il manometro monetario si chiama CPI (consumer price index) e segna zero virgola qualcosa. Se il manometro monetario fosse stato messo nella stanza giusta, avrebbe segnato una pressione altissima (prezzi dei titoli di stato, delle azioni, degli immobili).

Guardate questo grafico (per gentile concessione di Richard Duncan), che dovrebbe campeggiare sulla prima pagina del Sole24h, altro che i "fate presto" o le inutili sortite dei vari Boeri e Cottarelli.



In blu vedete la variazione anno per anno della creazione di denaro.
In rosso vedete l'inflazione.
Il grafico copre 16 anni, quindi non prende un paio di anni e fa estrapolazioni "ad catzum". No, sedici anni sedici.
Blu e Rosso sono decorrelate, cioé in termini popolari "non c'azzeccano niente l'una con l'altra".
Significa che io, Banca Centrale, creo denaro dal nulla, ma il sig. Rossi non vede aumentare i prezzi al consumo. Che bello eh? soldi in tasca da spendere senza che i ristoranti diventino più costosi? pasti gratis per tutti?

Perché questo?
Due ragioni.
Iniziamo dalla prima.

Prima ragione:
Globalizzazione. Quando sentite globalizzazione, attivate questa catena di uguaglianze

Globalizzazione = precariato = stipendio di merda per la maggior parte dei lavoratori e zero tutele

Siccome le industrie delocalizzano, cioé spostano la produzione all'estero, e simultaneamente in Italia (e in Olanda, Germania etc) arrivano persone da paesi piú poveri, questi ultimi accettano di lavorare per stipendi che un italiano in media rifiuta.
Se c'è tanta gente in fila per un posto di panettiere a tre euro l'ora, o per lavorare nelle cave di marmo con contratto a sei giorni, o in Fincantieri con i caporali che vigilano sulla darsena, inevitabilmente chi offre lavoro può abbassare la paga oraria tanto di disperati da cui attingere per il lavoro è pieno.
Ormai tra i disperati si annoverano pure i laureati, inclusi i laureati in ingegneria, medicina, architettura etc. Non faranno la fila nei campi di pomodori, ma lavorano in nero 50-60 ore a settimana in studi, malpagati e con contratti a termine.

Se hai pochi soldi in tasca, ricorri al debito per pagarti le vacanze, l'auto, il motorino, il cellulare etc. In questo senso, i bassi tassi di interesse (ancora una volta dovuti all'intervento della BCE), facilitano l'indebitamento del sig. Rossi.
Non pensate che siano gli italiani a essere schizzinosi (choosy). I giovani olandesi sono anche peggio, ma qua lavoro almeno c'è e a 25 anni ti fai famiglia.

In termini più tecnici, la globalizzazione è il fattore che ha decorrelato la creazione di moneta dall' inflazione.
Qualcuno lo spieghi a Bagnai e Borghi. Anche se l'Italia attivasse spesa a deficit per investimenti, nell'attuale contesto europeo la Germania ringrazierebbe (altre auto da vendere sottoprezzo in Italia), e la massa di migranti o figli di immigrati di prima generazione accetterebbero stipendi di merda per lavorare in imprese trainate dal pubblico.
Certo, sarebbe un miglioramento, ma temporaneo, mentre posti fittizi creati in questo modo ce li dovremmo tenere per trent'anni minimo e creerebbe l'illusione che c'é lavoro per gli immigrati africani. Scenario sociale apocalittico, per come la vedo io.

Seconda ragione
Il CPI (area in rosso), cioè l'indice che misura l'inflazione al consumo, è un numerello che suppone di riuscire a mettere insieme la variazione di prezzo di affitti, carote, mortadella, hard disk, computer, cellulari, etc in una sola cifra, senza contare che ogni persona ha esigenze diverse e fa acquisti diversi .Insomma, mette insieme cose diversissime tra loro. Non solo. La tecnologia cambia: se un televisore passa dal tubo a raggi catodici all'OLED, e incrementa di prezzo del 400%, tramite artifici matematici il CPI ti fa credere che il prezzo é sceso del 7%. Scriverò un post a riguardo, perché nemmeno io potevo crederci finché non ho visto i numeri coi miei occhi. Richiede conoscenze di matematica.
In altri termini, il CPI é finto, falso, é una balla, non serve a niente.

Anzi no: è il numero cardine intorno al quale é impostata la politica monetaria della BCE!
Cioè stiamo dicendo: la BCE ha come unico mandato quello della stabilità dei prezzi, con un target di inflazione intorno al 2%.
Ma:
1. Abbiamo visto che per quanta moneta crei, l'inflazione "non si move".
2. Abbiamo visto che l'indice che adopera é soggetto a infinite manipolazioni e non dice la verità.
3. Abbiamo una Banca Centrale che crea denaro senza smuovere un indice che per di più è finto.

Capite tutti che è un grande inganno.
D'altronde se nel calcolo di un PIL ci mettono le stime dei proventi da droga, contrabbando e prostituzione, e queste vengono viste come parte della ricchezza creata in un paese, capiamo tutti che c'è qualcosa di profondamente sbagliato in ogni cifra riportata nei giornali su una supposta "crescita". 
In uno dei prossimi post vedremo come l'inflazione vi frega quando viene aggiornata.
In un altro post vedremo come il Quantitative Easing é cancellazione del debito, e come questa situazione schifosa potrebbe perdurare anni ed anni. E capiremo che le banche italiane non sono così malmesse come quelle tedesche, e che il debito pubblico italiano non è quel grosso problema che i giornaletti come il Sole24h vogliono farvi credere.
Capito questo, ognuno sarà meglio informato per capire quali scelte fare: affitto o acquisto della casa? trasferirsi all'estero o rimanere?
Come ripeto sempre: l'economia é troppo importante per lasciarla gestire dagli "economisti di professione" che sembrano animali in uno zoo: ad ogni gabbia corrisponde un economista con la sua visione delle cose.
Il cittadino deve informarsi di suo. Studiare, non leggere.
E come dico alla gente: ancora con destra e sinistra? esiste il vero o il falso. La verità non ha colore ed è figlia dello studio e di una mente aperta.

6 comments:

  1. Ti segnalo un articolo sulla creazione del denaro per avere un tuo commento: Monete - antiche e nuove - attraverso le lenti della contabilità moderna
    - Biagio Bossone, Massimo Costa, Scenari Economici, 10 luglio 2018 https://scenarieconomici.it/monete-antiche-e-nuove-attraverso-le-lenti-della-contabilita-moderna-di-biagio-bossone-massimo-costa/

    ReplyDelete
  2. Complimenti Lorenzo!
    Hai ragione su Bagnai, è pieno di se e cosa molto grave oscura certi contributi. Anche un mio commento al momento manca all'appello, ne è presente solo uno di risposta a te e all'utente "Dott. grande", ma ho scritto anche un commento ben articolato in risposta a Fabrizio Laria che mi farebbe piacere venisse pubblicato, dove gli spiego che per quanto un immobile possa essere più una riserva di valore rispetto a un bene di consumo tuttavia in proporzione i prezzi sono aumentati troppo, come dire un bene di consumo l'inflazione è più cattiva su un immobile meno (a parità di aumento del prezzo), ma se l'aumento di prezzi per gli immobili è troppo elevato l'effetto è deprecabile quasi quanto l'aumento dei prezzi di beni di prima necessità.

    Detto ciò io non trovo in Bagnai molta onestà intellettuale, o meglio lo è solo a tratti dando l'impressione di essere più uno che ci fa piuttosto che uno che ci è. Non pubblicare commenti che non contengono insulti ma argomentazioni è davvero deprecabile.

    ReplyDelete
  3. Sarebbe possibile fare un articolo a proposito del pensiero di Richard Duncan riguardo l’attuale situazione cinese? Mi riferisco in particolare a questi video https://www.richardduncaneconomics.com/us-china-trade-war-could-be-a-turning-point-in-history/.
    Grazie
    Grazie.

    ReplyDelete
    Replies
    1. Sí, ma sarebbe molto lungo. E Richard Duncan ha scritto tonnellate di slides sul problema cinese.
      Il perché la Cina é diventata quello che é l'ho scritto in un post, le origini della disuguaglianza. Lo trovi con google col mio nome.

      Delete
  4. This comment has been removed by a blog administrator.

    ReplyDelete